Residenza d'Artista 2022

Raccontare l’identità del territorio di Fabriano attraverso le memorie dei cartari, delle cartare e di chi è legato, magari grazie alle storie dei genitori o dei nonni, ai luoghi antichi della carta, di cui immaginare anche un uso contemporaneo e nuove, possibili funzionalità: è questo il cuore di un progetto artistico che ha voluto da un lato raccogliere e salvaguardare le preziose testimonianze della comunità di Fabriano, dall’altro proiettare la creatività nel futuro e dare una nuova interpretazione degli spazi dismessi.

Il Complesso Storico delle Cartiere Miliani Fabriano e gli abitanti della “città della carta”, che condividono lo stesso destino da generazioni, sono stati tra i protagonisti della Residenza d’Artista 2022, promossa dalla Fondazione Fedrigoni Fabriano in collaborazione con FABRIANO. Dal 19 aprile per un mese tutti i fabrianesi hanno potuto partecipare a “Raccontami una storia”, una “call to action”, una sorta di concorso in cui ciascuno poteva riferire una testimonianza, un aneddoto anche di famiglia, un’emozione che lo legava agli stabilimenti delle Cartiere.

Sono stati scelti 12 narratori, di tutte le età: con le loro storie, i loro volti e le loro voci sono diventati i protagonisti di altrettante videointerviste e serie fotografiche, realizzate da Brahmino - Simone Bramante, fotografo e storyteller molto noto su Instagram - proprio all’interno di alcuni locali normalmente non accessibili e riaperti solo per questa occasione, come il reparto confezioni e il reparto impasti. Gli stessi spazi saranno oggetto del lavoro di ricerca dell’architetto Giuseppe Ricupero che ha raccolto le idee per cercare un senso comune e una nuova interpretazione degli spazi dismessi della Cartiera, con la libertà di un progetto artistico. Entrambi hanno vissuto in residenza a Fabriano per due settimane del 6 al 17 giugno immersi nel mondo della carta per dare vita a un racconto a due voci sull’inscindibile rapporto tra le Cartiere e la loro gente.

Le fotografie e i video di Brahmino e le interpretazioni architettoniche di Giuseppe Ricupero confluiranno in una esposizione durante la XXI Settimana della Cultura d’Impresa prevista a novembre 2022.